La maggior parte degli studenti e delle studentesse si accorgono quando gli viene insegnato qualcosa in modo unidirezionale piuttosto che quando vengono coinvolti direttamente nell’apprendimento. E in un mondo in cui sono cresciuti scorrendo, cliccando e giocando, l’insegnamento tradizionale può sembrare poco adatto agli argomenti che contano di più: la sicurezza digitale, i diritti online e la cittadinanza attiva.
PowerUP parte da un’idea semplice: e se l’apprendimento fosse più simile al gioco?
Le ricerche lo confermano: i giochi ben progettati aumentano la motivazione, approfondiscono la comprensione e sviluppano capacità di pensiero critico e di collaborazione più durature. Ma ecco il problema: la maggior parte delle scuole non ha accesso a giochi che siano non solo in linea con il programma scolastico ma anche realmente divertenti.
È proprio questo il vuoto che PowerUP colma. Progettando i giochi insieme a studenti, studentesse e insegnanti di 6 paesi europei, il progetto crea materiali pedagogicamente validi e, soprattutto, giochi che piacciono davvero ai bambini e alle bambine.
PowerUP è finanziato nell’ambito del bando CERV-2025-CHILD, che sostiene azioni volte a promuovere e proteggere i diritti di bambini e bambine in tutta Europa.